Search results for " momento"

showing 10 items of 11 documents

Il logos integrato

2017

Nelle Lezioni di pedagogia fondamentale, curate dall'Autore, questo testo costituisce il capitolo iniziale della Quarta unità formativa, dal titolo La pedagogia fondamentale di stile fenomenologico-ermeneutico. Una definita proposta epistemologica. Scrive l'Autore in avvio del capitolo: "Analizziamo dunque in questa lezione in che senso la pedagogia fondamentale di stile fenomenologico-ermeneutico si ponga come logos integrato. Se vogliamo darne una una qualche idea preliminare,che orienti la riflessione, possiamo dire che si tratta di un logos, un discorso che si snoda attraversando diversi livelli di approfondimento, in un progressivo avvicinamento al senso del fenomeno oggetto d’indagine…

Il momento empirico il momento empiriologico il momento teoretico il momento prassico-poietico della pedagogia fondamentaleSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
researchProduct

The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Nella giostra della social photography

2018

Oggi la fotografia va ben oltre la fissazione dei ricordi. Il volume riprende la nota ricerca di Bourdieu relativa agli usi sociali della fotografia intorno alla metà degli anni Sessanta. Da questa si desume che un tempo gli scatti dei non professionisti, mediati dall'habitus di classe, intercettavano i momenti topici della vita sociale e le tipicità espresse da una cultura condivisa. Mentre le foto dei professionisti aspiravano a riconoscere i momenti decisivi in senso autoriale in vari ambiti (reportage, moda, paesaggio, pubblicità…). Oggi, in virtù dell'accelerazione sociale, siamo incerti sulla direzione della Storia. Tutti i fenomeni sono potenzialità del mondo, come tutte le immagini …

Pierre Bourdieu habitus fotografatile fotografia usi sociali della fotografia campo social network fotografia social sociologia del tempo accelerazione sociale frame Analysis Arte selfie scattomania è stato momento decisivo tipicità topicitàSettore SPS/08 - Sociologia Dei Processi Culturali E ComunicativiPierre Bourdieu habitus photographic conception photography social uses of photography field social network social photography sociology of time social acceleration frame analysis art selfie snapshot it was a decisive moment typicality topicality
researchProduct

Stato, rivoluzione e violenza simbolica. Una lettura à la Bourdieu dell’insorgenza cilena

2023

The essay is part of a book that aims to rediscover and enhance Pierre Bourdieu's contribution to the legal philosophy. Clelia Bartoli's paper takes up the French sociologist's theory of the State outlined during courses held at the College de France in 1989/1990 and 1990/1992. Bourdieu eschewed an intellectual fashion of his time that pushed historians, political scientists, lawyers and sociologists to examine the causes and reasons, evolutions and epilogues of revolutions, at the expense, however, of what is happening on the background: the dull, muffled and repetitive order of things. Bourdieu believed that permanence more than change, what is obvious more than what is eccentric, the ord…

Settore IUS/20 - Filosofia Del DirittoSettore SPS/11 - Sociologia Dei Fenomeni PoliticiSettore SPS/01 - Filosofia PoliticaIl saggio si inserisce in un volume che intende riscoprire e valorizzare il contributo di Pierre Bourdieu alla filosofia del diritto. Lo scritto di Clelia Bartoli riprende soprattutto la teoria dello Stato del sociologo francese delineata durante i corsi tenuti al College de France nel 1989/1990 e nel 1990/1992. Bourdieu ha rifuggito una moda intellettuale a lui coeva che spingeva storici politologi giuristi e sociologi a vagliarne cause e ragioni evoluzioni ed epiloghi delle rivoluzioni a discapito però di quanto accade sul fondale: lo scialbo ovattato e ripetitivo ordine delle cose. Bourdieu riteneva che dovesse stupire e meritare di essere spiegato fosse più la permanenza del mutamento l’ovvio più dell’eccentrico l’ordinario più straordinario. Tuttavia nel corso delle lezioni menzionate afferma che per provare nell’ardua impresa di pensare e comprendere lo Stato sia necessario guardare al momento della sua genesi o alle fasi di crisi come durante le rivoluzioni. È infatti in quei momenti che il potere simbolico di cui lo Stato ha il monopolio non è stabile e si presta ad essere osservato come frutto di un processo anziché nella sua ineluttabilità. Le categorie e l’approccio socioepistemico à la Bourdieu vengono adottate dalla Bartoli per leggere il caso dell’insorgenza cilena del 2019 e l’esordio del processo costituente.
researchProduct

Il Momento rivista palermitana dell’Ottocento e le sue traduzioni dal francese

2018

Between 1883 and 1885 in Palermo is active a literary magazine, Il Momento, which will have a great influence on the island's cultural and national renewal through its articles and translations by contemporary European authors. This article will focus its attention on the French translations proposed in the fortnightly Palermitan magazine.

Settore L-LIN/04 - Lingua E Traduzione - Lingua FranceseIl Momento translations french poetry and novels XIX century.
researchProduct

Il silenzio come pratica di cura nella relazione educativa

2014

In un tempo, come quello in cui agiamo e viviamo, consegnato all’effimero e alla fugacità, il silenzio si riafferma come bisogno formativo e acquista un ruolo di primo piano all’interno del dialogo educativo, come una pratica di cura attraverso cui l’uomo contemporaneo possa contrastare la banalità della chiacchiera e di un’esistenza vissuta in modo inautentico. Se il Novecento pedagogico ha riscoperto il valore educativo del silenzio, oggi tale pratica viene riproposta non solo come atto di tacere, ma anche come apertura di un nuovo orizzonte di senso dentro cui accogliere l’altro, cioè ospitarlo. Vincendo la paura del vuoto, da sempre identificato col nulla, il silenzio non viene più inte…

Silence education care meditation quiet time void educational relationshipsSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Socialesilenzio educazione cura meditazione momento di quiete vuoto relazione educativa
researchProduct

Efficient Analysis of Arbitrarily Shaped Inductive Obstacles in Rectangular Waveguides Using a Surface Integral Equation Formulation

2007

In this paper we propose to use the Surface Integral Equation technique for the analysis of arbitrarily shaped Hplane obstacles in rectangular waveguides, which can contain both metallic and/or dielectric objects. The Green functions are formulated using both spectral and spatial images series, whose convergence behavior has been improved through several acceleration techniques. Proceeding in this way, the convergence of the series is not attached to the employment of any particular basis or test function, thus consequently increasing the flexibility of the implemented technique. In order to test the accuracy and numerical efficiency of the proposed method, results for practical microwave c…

Surface (mathematics)Componentes de guía de ondasWaveguide componentsAccelerationResonadores dieléctricosConvergence (routing)Electronic engineeringGreen's functionsMoment methodsElectrical and Electronic EngineeringIntegral equationsDiscontinuidades de ondas guíaMathematicsTeoría de la Señal y las ComunicacionesRadiationSeries (mathematics)Basis (linear algebra)Methods currentlyNumerical analysisMathematical analysisMétodos de momentosCondensed Matter PhysicsIntegral equationWaveguide discontinuitiesDielectric resonatorsEcuaciones integralesTest functions for optimizationFunciones GreenIntegral equation (IE)3325 Tecnología de las Telecomunicaciones
researchProduct

El Teatro Principal de Valencia durante la temporada teatral 1875-1876

2021

El presente artículo revisa toda la actuación operística que hubo en Valencia durante la temporada de 1875 a 1876, la primera que coincide con la restauración de la monarquía de Alfonso XII. A través de la actividad que se produjo en el Teatro Principal de Valencia, examinamos toda la labor operística que hubo en esta ciudad, ya que fue el único lugar donde se representó ópera en Valencia. Una temporada marcada, sin duda alguna, por el estreno de la obra de Verdi, Aida. Un debut que fue posible gracias a la participación del tenor asturiano Lorenzo Abruñedo. Señalamos, asimismo, la importante presencia de la soprano Anna Romilda Pantaleoni, una de las cantantes más sobresalientes en aquel m…

UNESCO::CIENCIAS DE LAS ARTES Y LAS LETRASFernandoBlasco Magranerya que fue el único lugar donde se representó ópera en Valencia. Una temporada marcadaasimismo2386-8260 13268 Itamarla importante presencia de la soprano Anna Romilda Pantaleonirevista de investigación musical: territorios para el arte 590908 2021 7 8182066 El Teatro Principal de Valencia durante la temporada teatral 1875-1876 Torner Feltrersin duda algunaAida. Un debut que fue posible gracias a la participación del tenor asturiano Lorenzo Abruñedo. SeñalamosJosé Salvador El presente artículo revisa toda la actuación operística que hubo en Valencia durante la temporada de 1875 a 1876:CIENCIAS DE LAS ARTES Y LAS LETRAS [UNESCO]territorios para el arte 590908 2021 7 8182066 El Teatro Principal de Valencia durante la temporada teatral 1875-1876 Torner Feltrer [revista de investigación musical]examinamos toda la labor operística que hubo en esta ciudadla primera que coincide con la restauración de la monarquía de Alfonso XII. A través de la actividad que se produjo en el Teatro Principal de Valenciapor el estreno de la obra de Verdiuna de las cantantes más sobresalientes en aquel momento en los teatros europeos. 199 250
researchProduct

Demo 5. Choques y explosiones sobre un carril

2013

Objetivo: Demostrar la conservación del momento lineal en choques (elásticos e inelásticos) y explosiones, para distintos valores de la masa de los cuerpos involucrados.

explosionesconservación del momento linealmecánicadinámicachoques
researchProduct

Demo 101. Cohete impulsado por agua y aire a presión

2013

Objetivos: Demostrar el principio de conservación del momento lineal de un sistema: el cuerpo del cohete se mueve en un determinado sentido (hacia arriba) debido a que los fluidos propulsores salen despedidos en sentido opuesto.

mecánicaacción y reacciónconservación del momento lineal de un sistema
researchProduct